07-11-2007
TANTE LE STRADE, TANTI I SIGNIFICATI
Spesso il lavoro ci porta a valutare alberature stradali e credo sia interessante tener presente che ogni luogo ha un nome con un significato ben preciso, in particolar modo le vie svolgono l’importante funzione di citare personaggi celebri (a livello locale o globale), località, eventi. Molti ignorano invece che esistono diverse maniere di indicare una “strada” in cui ogni termine ha un significato ben preciso. Con la parola Viàle si intende una lunga via alberata, che si sviluppa generalmente all’interno della città (ma talvolta anche intorno ad essa), oppure attraversa un parco. Il termine Córso viene usato nella toponomastica cittadina per indicare una via molto frequentata, specialmente a passeggio. La parola Stràda indica una porzione di terreno che si estende nel senso della lunghezza, progettata e costruita dall'uomo per permettere il transito di persone e veicoli (non differisce per il senso da "via", che è d'uso obbligatorio nella toponomastica). Il termine Vìa è sostanzialmente sinonimo di "strada", mantenendo però un ruolo fondamentale nella formazione dei toponimi. Il toponimo (da tòpos, luogo e ònoma, nome) è il nome di un luogo geografico, mentre la toponomastica è lo studio del significato e dell'origine del nome proprio di un luogo. I toponimi propriamente detti, cioè i nomi di paesi e città hanno generalmente origine o da una caratteristica geografica locale o da un nome di persona.
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